Roberto racconta le sue Alchimie del Gusto

INTERVISTE

Roberto racconta le sue Alchimie del Gusto: da piccolo laboratorio a due negozi in centro

di ISABELLA GREGHI  – FOTO DAVIDE VANCINI – FONTE  www.filomagazine.it

Imprenditori si nasce o si diventa? Rispondere non è facile. Certo le attitudini e le inclinazioni personali non possono che essere influenzate dall’ambiente in cui si cresce, ma anche chi parte da solo e da zero, ha sempre la possibilità con qualche buona idea, sacrificio e coraggio di raggiungere il successo che merita.
Ed ecco allora che, mai come in questo difficile momento storico, permeato da incertezze e profondo disorientamento, scoprire le storie di imprenditoria giovanile può rappresentare un’ispirazione e un incentivo per coloro che intendono spiccare il volo nel mondo lavorativo, e aspettano solo che si presenti il momento giusto. Momento che, per Roberto Danieli, titolare dell’azienda “Alchimie del gusto” e del negozio “Alchimie frutta & verdura”, si è presentato esattamente nel luglio 2011, ormai dieci anni fa.

Alchimie del Gusto nasce come associazione di promozione sociale nel luglio 2011” – racconta Roberto. “Grazie all’Azienda dei miei genitori, abbiamo iniziato a collaborare con il Centro Perez presso l’Opera Don Calabria della Città del Ragazzo, attuando il progetto Cucine per tutti, con l’obiettivo di portare in cucina con noi gruppetti di ragazzi diversamente abili, aiutandoci nella produzione di succhi, marmellate e confetture. Il progetto ha coinvolto questi giovani, rendendoli partecipi di realtà nuove e stimolanti.”

Ed è in realtà come queste, che il vantaggio è sempre bidirezionale. L’esperienza è stata stimolante non solo per i ragazzi del Centro, ma anche per lui: “Ho fatto tesoro degli spunti e degli input di questo progetto, per ideare una mia futura attività.” – racconta.

Ed è vero, il primo passo per iniziare qualcosa di grande è crederci. Si può pensare in grande anche in camera da letto, o sul tavolo di una cucina: le opportunità sono ovunque una persona le voglia trovare, basta avere il coraggio di iniziare.

In quel periodo frequentavo il secondo anno presso la facoltà di Scienze Geologiche, dell’Università degli studi di Ferrara” – ci racconta Roberto – “Il mio percorso di studi mi piaceva e ne ero molto interessato ma inevitabilmente mi sono trovato di fronte ad un bivio, continuare a studiare o intraprendere la carriera lavorativa, nonché il mio sogno. La decisione non è stata facile, ma alla fine ho optato per la seconda strada.” 

“Volevo che lo scopo della mia attività fosse la produzione di conserve di frutta e verdura, marmellate, confetture, chutney e altro, sfruttando i prodotti naturali delle campagne ferraresi. Il mio progetto è quello di favorire ed incentivare uno stile di vita che riavvicini le persone alla dieta sana, biologica ed equilibrata, alla qualità del prodotto, alla professionalità della produzione e del commercio di prodotti artigianali.” 

“Dopo anni di sforzi e sacrifici – continua il giovane imprenditore – sono riuscito finalmente ad aprire a Pontelagoscuro, in viale Savonuzzi 12, il mio primo Laboratorio di Alchimie del Gusto.  Un locale di 35 metri quadri, 30 se escludiamo il bagno… in quei pochi metri mi sono arrangiato ritagliando uno spazio per la produzione, uno per la vendita e uno per il magazzino. La mia storia inizia lì. In quei pochissimi metri che qualche anno fa detestavo, ma che oggi ricordo invece con un sorriso e un filo di nostalgia.

Dopo un mese e mezzo dall’apertura della mia attività, mi fecero multa perché non stavo materialmente più dentro all’azienda tra cassette, imballaggi ed altro: avevo coinvolto quasi tutte le aziende agricole del ferrarese, grazie al duro lavoro e al passa parola. Ho dovuto affittare un altro garage adibito al magazzino, a qualche metro dal Laboratorio, perché gli spazi erano diventati insufficienti alla produzione sostenuta da Alchimie. Ho capito quindi che era necessario trasferire l’attività presso un locale più ampio, il capannone di via Copparo 138, attuale sede di Alchimie del Gusto.”

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